
Quindi alla fine, anche se in ritardo, la Juventus ha esonerato Thiago Motta, e Igor Tudor è il nuovo allenatore bianconero. Il tecnico croato, guiderà la squadra nelle ultime 9 partite di campionato e anche nel Mondiale per club dal 14 giugno al 13 luglio. Guadagnerà circa 500 mila euro netti fino a fine stagione, più bonus. Soprattutto, con la qualificazione alla prossima Champions League scatterà il rinnovo automatico fino al 2026. Tra Thiago Motta e la Vecchia Signora non è mai scattata la scintilla giusta, ma le colpe del trainer che andava esonerato tempo fa, dopo l’eliminazione dalla Champions League col Psv, paga pure per colpe non sue.
Eh già, sul banco degli imputati, per questa stagione sbagliata, dei bianconeri, c’è il direttore tecnico che ha scelto Motta, vale a dire, Cristiano Giuntoli, colui il quale, tra le altre cose, tra cessioni sbagliate (Nicolò Fagioli e Danilo non andavano ceduti), acquisti che non rendono come potrebbero (Douglas Luiz su tutti) e una gestione tecnica, non propriamente ermetica, da Juve, ora non può più sbagliare. Riuscirà Igor Tudor nella difficile impresa di rilanciare il sodalizio juventino? Ha le carte in regola per provarci alla grande e, soprattutto, per trasformare il suo contratto da preario, a tempo: Antonio Conte e Stefano Pioli permettendo, indeterminato. Ma forse il vero quesito è: ce la farà Giuntoli a fare qualcosa da Juventus?
Stefano Mauri